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Vissi d’arte, vissi d’amor

a cura di Giulia Macrì
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Un evento ricco di fascino quello che parte in uno dei “place to be” di Lecce, il M.A.M.A. Museum (Museo d’Arte Moderna Antonia Fiermonte) centro culturale e artistico e sede espositiva nella rete dei Musei della Regione Puglia, che propone mostre e happenings tra i più interessanti della città. Come i laboratori della carta antica del maestro cartaio e incisore Andrea De Simeis (foto in alto), il 15 e 16 settembre, e la performance di arte e musicaTotentanz: storia di un amore che vinse la morte, Antonia Fiermonte e Jacques Zwobada”, in calendario il 17 settembre. Il  M.A.M.A. Museum con il suo bel giardino segreto fa parte de La Fiermontina Family Collection, prestigioso Gruppo di luxury home – e non solo,  che raccoglie in esposizione permanente una cinquantina di opere della collezione privata tra i dipinti e sculture in marmo e in bronzo e i disegni di René Letourneur e Jacques Zwobada, nonché le opere di artisti locali e internazionali e quelle di Antonia Fiermonte, violinista, musa e artista lei stessa, nonna di Fouad Giacomo e Antonia Yasmina Filali, gli attuali proprietari della dimora che oggi ospita il museo, di  Palazzo Bozzi Corso e de La Fiermontina, che hanno destinato all’ospitalità più esclusiva (di cui vi racconteremo tutto prossimamente su Italian Flavour Mag)e dove hanno voluto far rivivere le storie romanzesche di arte, di cultura e di passioni che animarono le cronache di famiglia di origine pugliese.

I laboratori su come realizzare la carta artigianalmente (iscrizione fino a esaurimento posti al n. 3465232827) si articolano in vari passaggi e non richiedono alcuna esperienza manuale. Si esplora la tradizione Orientale della Washi giapponese del IX sec. e quella Occidentale delle gualchiere medioevali, si assiste alle fasi successive del raccolto: selezione delle fibre vegetali, follatura, lisciviazione e setacciatura della pasta di cellulosa, pescaggio delle fibrille nel tino d’acqua colorato e profumato, stiacciatura e asciugatura dei fogli. Un percorso davvero coinvolgente tra materia e creatività, tradizione e nuove espressioni d’artigianato. E del maestro Andrea De Simeis, che ci guida in questa esperienza unica, è anche Totentanz, la grande giostra musicale che al giro di una manovella suona un dies irae e muove tre cilindri con 18 illustrazioni stampate al torchio a stella, in cui “un morente incontra la sua morte” corredate da brevi dialoghi e alcuni versi scritti dallo scultore francese Jacques Zwobada alla sua amata Antonia Fiermonte (nonna degli attuali proprietari).  Nella performance sonoro-visiva del 17 settembre, Angelo Urso al contrabbasso, Antonio Cotardo al flauto, Anna Lucia Fracasso al piano, Gioele Nuzzo al didgeridoo e Laye Bamba Seck alle percussioni e voce, si esibiscono con variazioni sul tema della “Danza Macabra”, in un sapiente mix  di stili, dal jazz al mbalax del Senegal, accompagnati dalle voci narranti degli attori Silvia Lodi e Gustavo D’Aversa. In esposizione e in azione, la macchina musicale Totentanz sarà  esposta al M.A.M.A. Museum fino al 10 ottobre e si potrà visitare dal lunedì al venerdì  dalle 18.30 alle 20 (su prenotazione al n. 0832302481). Nel biglietto, di 10 euro, è incluso un calice di vino: un tocco di classe… che, è proprio vero,  non acqua!

M.A.M.A. MUSEUM 

Vico dei Raynò, 4 – Lecce

Tel (info e prenotazioni eventi): 346 52 32 827; 0832 30 24 81

La Fiermontina

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