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Le Comete: poche ma buone

a cura di Gualtiero Spotti
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Le sperimentazioni contemporanee di vini ancestrali di Alois Lageder: una piccola produzione dai risultati sorprendenti e piacevoli. Perfetti per abbinamenti versatili anche in tavola

Nell’ambito della viticoltura biodinamica Alois Lageder è un nome che conta non poco sul mercato nazionale, e non solo. Con scelte già operate negli ultimi anni del secolo scorso, e in tempi meno sospetti, nel senso di una architettura sostenibile e nell’utilizzo di energie rinnovabili. L’attenzione è proseguita con l’adozione di una pratica biodinamica per tutti i 55 ettari della tenuta, ma che si manifesta oggi in maniera ancora più forte su un progetto che la dice lunga sull’attenzione verso i vini di sperimentazione. Si tratta de Le Comete, una piccola produzione nata quattro anni fa con l’idea di alzare l’asticella dal lato pratico e attraverso test in cantina che diventano piccole quantità imbottigliate, spesso dai contenuti coraggiosi, a volte sorprendenti e in qualche caso da perfezionare. Il nome della serie di bottiglie non a caso richiama un corpo celeste come la Cometa, che sfreccia nel cielo e lascia una traccia visibile.

Vini sprint

Andando di pari passo con i cambiamenti climatici e l’evoluzione della natura che ogni anno, o quasi, riserva sorprese, ma anche, se vogliamo seguendo i dettami di un mondo, quello dei vini ancestrali, in netta evoluzione presso il consumatore moderno. Tutti i vini di questa serie sono non filtrati, prendono in esame vitigni internazionali (a volte lo hanno fatto, come nel caso del syrah, per poi abbandonarlo visti i risultati non soddisfacenti), ma anche i cavalli di battaglia locali come il Lagrein o la Schiava e si spingono perfino verso le bollicine Pet-Nat. E’ il caso dell’ottimo Mus XX, interpretazione di Moscato giallo (2/3) e Muller Thurgau (1/3) con contatto sui lieviti per sette mesi, oppure, per restare in zona, del La Sai XX, un Lagrein il cui mosto dopo il contatto con le bucce, viene vinificato “in bianco”. Sono vini che si potrebbe definire sprint, perfetti per abbinamenti versatili su un’ampia gamma di piatti, ma anche di pronta beva, succosi e fragranti. Per ora un bell’esercizio destinato ai pochi fortunati che si accaparrano in tempo le bottiglie, visto che per ogni Cometa si producono poche centinaia di esemplari.    

vini ancestrali

ALOIS LAGEDER 

Cantina

Tòr Löwengang, Vicolo dei Conti 9 – 39040 Magrè (BZ)
tel. 0471 80 95 00
www.aloiselageder.eu

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