Testo e foto di Giulia Macrì
L’Inferno di Dante nelle Grotte di Castellana: una grande rappresentazione immersiva e sensoriale in un sito naturalistico unico della Puglia; un’esperienza suggestiva e coinvolgente, fuori dall’ordinario.
Noto come una delle maggiori attrazioni turistiche di questo magnifico territorio della Puglia – al centro dell’abbraccio dell’Alta Murgia, della regione dei Trulli, della Valle d’Itria e della costa più spettacolare dell’Adriatico con le scogliere di Polignano e Monopoli – il sito geologico delle Grotte di Castellana è ben più di un luogo d’interesse da visitare in corso di vacanze: complesso di caverne, cavità, gallerie, inghiottitoi e voragini sotterranee di origine carsica (rocce calcaree, prevalentemente del tipo calcare di Altamura) è un’autentica meraviglia speleologica, unica per ampiezza e rilevanza, che merita, da sola, la destinazione di viaggio. Magari fissando la data in concomitanza con il calendario degli eventi che proprio qui, nella “Grave” (“la profonda” in dialetto castellanese), ovvero l’enorme voragine di 60 metri che costituisce l’ingresso naturale alle grotte, vede ambientate alcune straordinarie rappresentazioni teatrali/musicali. Prima fra tutte Hell in the Cave, un grande “spettacolo aereo/sotterraneo” che, dal 2008, porta in scena l’Inferno di Dante con la sapiente regia e l’incisiva valenza autorale di Enrico Romita e di Giusy Frallonardo. A unire nella terrificante (in senso letterale) scenografia naturale i versi originali del Sommo Poeta, con luci e suoni da musical horror è un allestimento multimediale grandioso, ma sono le interpretazioni intense e potenti degli artisti e dei performers a rendere davvero drammatica e portentosa la rappresentazione, già ideata come esperienza sensoriale e immersiva. I canti e i relativi personaggi protagonisti – Lucifero, Minosse, Pier delle Vigne, Ciacco, Paolo e Francesca, il Conte Ugolino, Brunetto Latini, Ulisse e Beatrice – sono tra i più celebri ma soprattutto tra i più rilevanti e “contemporanei” nell’evocare tematiche ed emozioni umane e universali: amore, tradimento, invidia, avidità, lussuria, trasgressione e, naturalmente, peccatori scellerati e dannazioni eterne… L’effetto, grazie all’eccezionale qualità delle performance e alla perfetta e completa integrazione al contesto Grotte, è ipnotico e molto coinvolgente e di particolare valore è anche l’ispirazione artistica dei quadri narrativi, praticamente tableaux vivant con echi medievali, fiamminghi, rinascimentali (da Bosch a Signorelli, a Goya), costruiti con tale potenza che sembra di starci dentro! E brillante è l’impatto teatrale e cinematografico insieme dello spettacolo nella sua totalità, degno dei migliori musical e kolossal storico-mitologici… Insomma, tanta cultura che fa grande spettacolo e tanta bravura di attori e autori che fa alta qualità. Al di là dell’indiscutibile richiamo di questa meritevole e riuscitissima formula di intrattenimento esperienziale, che da anni attrae decine di migliaia di presenze e fa scoprire loro un tesoro unico e raro del territorio.
Per info, programmazioni, biglietti:
Grotte di Castellana – www.grottedicastellana.it
Hell in the Cave – www.grottedicastellana.it/hell-in-the-cave/













