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Barbecue o non barbecue?

a cura di Giulia Macrì
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La bella stagione si avvicina… pronti per i pic-nic fuori porta, i barbecue e le pizzate sul terrazzo o in giardino? Tutti non vediamo l’ora, specialmente se, come sembra, potremo tornare a riunirci in compagnia, ma… non dimentichiamoci le buone maniere! Il rispetto reciproco, della privacy e degli spazi dei vicini, è alla base di una serena convivenza, in particolare nei condomini di città, dove mettere in atto un insieme di best practices, cioè delle azioni virtuose orientate alla convivenza pacifica e rispettosa, ci aiuterà senz’altro a convivere meglio. Un’utile raccolta di regolamenti per condòmini, stilati sulla base di normative vigenti e di risoluzioni legali alle più diffuse liti condominiali, è stata realizzata da VeryFastPeople (società di consulenza di Varese che da 15 anni offre supporto agli amministratori di condominio in tutta Italia, www.veyfastpeople.it) in collaborazione con ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari, www.anaci.it), con il progetto “Regole stagionali di buon vicinato, una serie di vignette illustrate e corredate di brevi testi esplicativi in 11 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, albanese, rumeno, croato, cinese, arabo), che, in una formula intuitiva, divertente e divulgativa, compone un indispensabile vademecum di regole di comportamento civile, da esporre negli spazi comuni, o dare in custodia all’amministratore e consultare alla bisogna. Il cane che abbaia troppo, i panni che gocciolano, il parcheggio conteso, i vasi che cadono dal davanzale, i mozziconi dalle finestre… E poi, chi innaffia le sue piante e bagna il terrazzo sottostante; chi sbatte il tappeto e riempie di polvere il balcone del vicino o fa il sopraddetto barbecue e invade con i fumi gli appartamenti vicini. Per non parlare dei rumori molesti, magari in orari indesiderati, o feste fino a tarda notte: condividere gli spazi, rispettare la privacy e non disturbare è sempre più difficile, se a convivere in condominio ci sono persone numerose e diverse tra loro per provenienza, lingua, cultura e abitudini. Dunque, per risparmiare litigi e dissapori, che ogni anno provocano oltre 5000 cause nei tribunali italiani (costituendo un terzo dei contenziosi che intasano i procedimenti civili di giustizia, per una spesa di circa 250mila euro!), ecco che queste  20 regole di buona convivenza in condominio, simpaticamente legate alle 4 stagioni, scaricabili gratuitamente dai siti dei promotori del progetto, rappresentano un piccolo, ma prezioso contributo alla “sostenibilità” sociale, per “condividere regole semplici e chiare, facilmente applicabili e comprensibili da qualunque cittadino, senza distinzione di razza, religione e sesso”. E la soluzione al divieto di emissione di odori molesti, per fare l’agognato barbecue, una sola può essere… invitare tutti i vicini! Cucina, condivisione e convivialità fanno rima con bontà!

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