Arezzo Fiera antiquaria
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Arezzo, la città più Fiera

a cura di Lia D'Angiolino
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È ideale da visitare in un weekend, tra i tanti tesori artistici, la cucina tipica irresistibile, l’atmosfera rilassata. Se poi volete vederla al top, andate quando si svolge la famosa Fiera antiquaria, che vivacizza strade e piazze con i banchi ricchi di mobili, oggettistica, curiosità

Arezzo ha tutti gli ingredienti che la rendono perfetta per un city break dal venerdì alla domenica. È grande il giusto per essere girata a piedi e il nostro consiglio è  di andare comodamente in treno, o lasciare la macchina in uno dei parcheggi fuori della cittadina e poi passeggiare liberamente, per ammirare al meglio la bellezza dei palazzi, gli scorci inattesi, l’atmosfera rilassata e chic insieme, che solo la Toscana dei piccoli centri sa offrire. Se in più scegliete di visitarla il primo weekend del mese, trovate anche la famosa Fiera antiquaria, che conta oltre 500 banchi e stand dislocati lungo tutte le vie e piazze principali. Un appuntamento che richiama appassionati da tutta Italia e un’esperienza da fare.

Uno scorcio di Corso Italia

Tra il Duomo, il Corso e i pecorini

Il giro può iniziare dal punto più alto, piazza Duomo, dominata dalla bellissima Cattedrale gotica, che all’interno sfoggia suggestive vetrate istoriate, il complesso marmoreo trecentesco che occupa l’altare e l’affresco raffigurante Maria Maddalena di Piero della Francesca. Alcune opere, dipinti e crocifissi, che prima si trovavano nel Duomo, sono ospitati oggi nel vicino Museo Diocesano, che vale una visita. Durante la Fiera, l’ampia piazza ospita molti banchi tra cui curiosare. In zona, in via dell’Orto 28, è visitabile anche la casa natale di Francesco Petrarca, oggi sede dell’Accademia Petrarca e con una corposa biblioteca.

Tornando per le vie, la passeggiata per eccellenza è lungo Corso Italia, la strada principale dove si susseguono i palazzi signorili, i negozi per lo shopping e i locali per l’aperitivo. E c’è un posto che unisce le ultime due cose: L’Antica Bottega Toscana, dove sedersi all’aperto per gustare un tagliere di ottimi formaggi e salumi tipici, potendo poi acquistarne da portare a casa, insieme ad altre specialità come pasta, tartufo, vini, mostarde del Chianti, gelatine di Vinsanto e tutto il meglio della gastronomia toscana. Il negozio fa angolo fra il Corso e via della Bicchieraja: seguite il nostro consiglio, fate qualche passo nella via e scoprite la “stanza delle meraviglie” della Bottega, una piccola stanza dove è esposta una cuccagna di caciotte, pecorini (al Chianti, alle foglie di ulivo, al tartufo…) e salami: un tripudio di colori e profumi che quasi stordisce. Un’altra pausa di gusto si può fare al Bar Stefano-Gli Svizzeri, sempre sul Corso, con arredi e decori dell’epoca di apertura, a metà Ottocento, e una ricca scelta di dolci e lieviti per la colazione. Ma il richiamo più irresistibile per i golosi scatta tutti i giorni alle 16, quando appaiono i bomboloni caldi appena sfornati, farciti con crema, pistacchio e altri gusti.

A pochi passi su Corso Italia, in un bellissimo palazzo, si trova la Casa Museo Ivan Bruschi, grande collezionista di oggetti e mobili di varie epoche, da non perdere per chi ama le antichità, ma anche per la terrazza panoramica, dalla quale si ammira la Pieve di Santa Maria Assunta. Questa chiesa ha la facciata sul Corso e si fa ammirare a naso in su per ammirare le logge e la torre campanaria, detta “dalle cento buche” per le bifore che la caratterizzano. La Pieve ha anche un’altra particolarità: fa da anello di congiunzione fra due dei luoghi più vissuti di Arezzo, perché, se il fronte dà sul Corso, il retro, con la maestosa abside, si trova in Piazza Grande.

La Fiera, Benigni e Piero della Francesca

Piazza Grande, “cuore” ampio e suggestivo della cittadina, affascina con il susseguirsi di dimore storiche di epoche differenti: i medievali Palazzo Tofani e la Torre dei Làppoli, il quattrocentesco Palazzo della Fraternita dei Laici. Ma il lato più affascinante è quello nord, dove il palazzo monumentale è impreziosito dal loggiato del Vasari. Durante la Fiera antiquaria, tutta la piazza e il loggiato si riempiono di banchi e di persone che si aggirano cercando oggetti, preziosità e affari: si spazia dai mobili antichi al modernariato, dai bijoux d’epoca al vintage firmato, dal bric-a-brac ai pezzi unici. Vi assicuriamo che neanche voi resisterete a curiosare qua e là e spulciare tra vetrinette e tavoli (per info: https://fieraantiquaria.org). Per mangiare qualcosa con la vista sulla piazza, ci si può fermare da Logge Vasari, ristorante sotto il porticato che propone piatti tipici saporiti in una location di grande fascino. Piazza Grande – oltre a essere teatro della Giostra del Saracino, la suggestiva rievocazione storica che si svolge due volte all’anno (giugno e settembre) – è anche uno dei luoghi aretini immortalati nel film da Oscar La vita è bella di Roberto Benigni. La scene romantiche tra Guido/Benigni e la sua principessa Dora/Braschi sono ambientate invece in piazza San Francesco come viene testimoniato da una targa e viene ricordato anche al Caffè dei Costanti, locale storico aperto nel 1804 che oggi richiama per gli aperitivi ai suoi tavolini sulla piazza, anche questa gremita di stand durante la Fiera.

Per la cucina tipica, sono un must due ristoranti, praticamente uno accanto all’altro in via Giuseppe Mazzini, traversa del Corso: l’Antica Osteria l’Agania da quattro generazioni offre i piatti aretini più tipici, come l’immancabile ribollita, in un ambiente rustico e accogliente; anche la Trattoria Il Saraceno offre pietanze  e vini locali, con gusti decisi come i pici al cinghiale e i crostini, in un’atmosfera verace, tra pareti di legno e foto in bianco e nero. In entrambi i ristoranti non si può prenotare e soprattutto nei weekend di Fiera lunghe file di turisti attendono pazientemente fuori dalla porta che si liberi un tavolo. Prenotazioni accettate invece all’Osteria Il Grottino, sempre in centro, che con la titolare e cuoca, Elisabetta, ha partecipato alla celebre trasmissione Quattro Ristoranti di Alessandro Borghese. Qui si propone la cucina toscana e aretina, con alcuni piatti rivisitati, in un ambiente rustico di ispirazione medievale ma con tocchi femminili.

Siamo a poca distanza, e possiamo fermarci quindi a mangiare prima o dopo la visita, dalla Chiesa di San Francesco, che custodisce il più grande tesoro artistico della città: la Capella Bacci, interamente decorata da Piero della Francesca con le Storie della Vera Croce. Una serie di affreschi sulle tre pareti e su tre livelli, in un racconto visivo di tale bellezza nelle forme, nei colori e nella composizione che i 30 minuti di tempo a disposizione volano velocissimi. La prenotazione è obbligatoria, attualmente solo telefonica (0575 352727 / 0575 299071; www.pierodellafrancesca-ticketoffice.it/), ma vale davvero la pena godersi questo ennesimo, massimo regalo di Arezzo, che vi lascerà a bocca aperta.

Per info, itinerari, eventi ed altro: www.visitarezzo.com/

Dormire

HOTEL CONTINENTALE

L’hotel più rinomato di Arezzo, in una piazza a due passi dal centro storico, offre camere e suite arredate lussuosamente. Da non perdere il roof top con vista, anche per un aperitivo.

Piazza Guido Monaco 7
tel. 0575 20 251
www.hotelcontinentale.com

VOGUE HOTEL AREZZO

Comoda posizione tra la stazione e il centro, raggiungibile in pochi passi. 26 camere una diversa dall’altra, tra charme e tocchi tradizionali. 

Via Guido Monaco 54 
tel. 0575 24 361 
www.voguehotel.it

GRAZIELLA PATIO HOTEL

Nella centralissima Via Cavour, la strada dello shopping, un hotel quattro stelle di grande charme con sole 10 camere ispirate ai viaggi di Bruce Chatwin. 

Via Cavour 23 
tel. 0575 40 19 62 
www.hotelpatio.it

B&B 52 CENTO

Un B&B molto accogliente,  con belle camere dedicate nel decor al film La vita è bella. La junior suite ha la terrazza panoramica.

Piazza Guido Monaco 9 
tel. 346 88 97 460 
www.52cento.it

Shopping

LA BOTTEGA DEL CUOIO

La tradizione della pelletteria toscana con scarpe artigianali, borse e altri accessori. Conciatura vegetale, senza prodotti chimici.

Via della Fioraja 2 
tel. 0575 23 944 
www.labottegadelcuoio.com

 DETTAGLI D’ARREDO

Da quasi 20 anni, una boutique dedicata all’interior design, che offre monili, tessuti, accessori per la casa, ma anche oggetti personalizzati e consulenze per ristrutturazioni.

Via Andrea Cesalpino 14 
tel. 0575 33 31 73

www.dettaglidarredo.it

Mangiare

LOGGE VASARI

Eleganza d’altri tempi, location suggestiva e piatti tipici di qualità.

Via Vasari 19
tel. 0575 29 58 94
www.loggevasari.it

ANTICA OSTERIA L’AGANIA

Un must della ristorazione aretina. Piatti tipici in un’atmosfera verace in questa trattoria gestita dalla quarta generazione di famiglia

Via Mazzini 10 
tel. 0575 29 53 81
www.agania.com

TRATTORIA IL SARACENO

Trattoria storica, che accoglie in un ambiente tipico, con pareti in legno e foto in bianco e nero. Piatti della tradizione, tra cui i crostini neri come antipasto imperdibile.

Via Mazzini 6
tel. 0575 27 644

www.ilsaraceno.com

CAFFE’ DEI COSTANTI

Caffè storico affacciato su piazza San Francesco. Una delle location di La vita è bella, oggi è molto frequentato per l’aperitivo.

Via San Francesco 19 
tel. 0575 18 24 075 
wwwcaffedeicostanti.it

OSTERIA IL GROTTINO

Un’osteria al femminile, tra la chef proprietaria e le cameriere. Ambiente con ispirazione medievale ma tocchi decorativi aggraziati, menu con piatti tipici anche rivisitati.

Via della Madonna del Prato 1
tel. 0575 30 25 37 

Shopping gourmet

ANTICA BOTTEGA TOSCANA

Impossibile non  vedere questo tempio di tentazioni sul Corso, offre specialità toscane, tra pecorini e salumi, ma anche consumo sul posto con taglieri gustosi.

Corso Italia 24
tel. 392 54 13 997 
wwwanticabottegatoscana,it

STIL NOVO

Olio d’oliva di vari tipi, sughi, condimenti, sottoli e spezie per portare a casa i sapori della Toscana.

Via Galvani 77A 
tel. 0575 38 00 13

www.stilnovo-srl.it

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